Previsioni per la Pianura Lombarda Ovest, dettagliate per la fascia di pianura tra Sesia e Lambro
ANALISI SINOTTICA ED EVOLUZIONE GENERALE
Elaborazione del: 23 Novembre 2009 ore 8,00
Per l’intera settimana e anche nei primi giorni di quella successiva una vasta
saccatura in quota accompagnata da profondi minimi barici al suolo interesserà
la fascia tra la Groenlandia, l’Atlantico settentrionale, le isole britanniche,
la penisola scandinava, l’area mitteleuropea, le repubbliche baltiche e la
Russia. Nel contempo la pressione a tutte le quote si attesterà su valori alti o
relativamente alti fra il medio Atlantico, il nordafrica, il Mediterraneo
orientale, l’area balcanico-carpatico-danubiana, il mar Nero e il Vicino
Oriente.
Fino a giovedì il campo barico a tutte le quote si manterrà alto anche
sull’Europa occidentale, sul Mediterraneo centro-occidentale e dunque anche
sulla nostra Penisola. Nelle medesime aree, a partire da giovedì e almeno sino
ai primi giorni della prossima settimana, la pressione atmosferica subirà poi un
deciso calo, ad opera della discesa di latitudine della sopracitata vasta
saccatura fin sulla Francia e sulla penisola iberica, con graduale
coinvolgimento anche dell’Italia.
La Lombardia in particolare fino a mercoledì si troverà sotto correnti portanti
dai quadranti occidentali, garanti di tempo stabile, mite e soleggiato sui
rilievi e invece umido, freddo e nebbioso o con nubi basse stratiformi in
pianura, secondo le modalità descritte nel bollettino. A partire da giovedì e
indicativamente sino a martedì seguirà poi una fase debolmente perturbata, con
correnti in quota sudoccidentali che ci regaleranno ancora una volta cieli in
prevalenza coperti e associate precipitazioni diffuse, deboli tra giovedì e
sabato e moderate tra domenica e martedì. Il campo termico si attesterà sempre
su valori tipici dell’ultima decade del mese di novembre sulla fascia di
pianura, mentre sarà mite per la stagione sui rilievi fino a mercoledì, per poi
portarsi in linea con la norma anche in quota a partire da giovedì e durante la
fase perturbata di fine novembre / inizio dicembre, che porterà nevicate deboli
o moderate lungo i rilievi fino a quote medio-basse, ovvero indicativamente tra
i 700 e i 1200 metri di quota.
Rinviamo all’importante aggiornamento di venerdì tutti i particolari sulla fase
perturbata che ci terrà compagnia a fine mese e concentriamoci ora nel dettaglio
sul tempo dei giorni a noi più prossimi.
PREVISIONE
Lunedì 23
Su Alpi, Prealpi e Appennino pavese oltre i 300-600 metri di quota in mattinata
e nel pomeriggio tempo soleggiato con cielo in prevalenza poco nuvoloso per nubi
alte e sottili in transito. In serata rapido aumento della nuvolosità, con
passaggio a cielo da nuvoloso a coperto.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle avremo invece un cielo in prevalenza
coperto per nubi basse stratiformi e/o nebbie in sollevamento, con solo
temporanee e locali schiarite soleggiate o stellate a seconda degli orari
laddove le nubi saranno meno compatte, in un contesto di cielo molto nuvoloso.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle nebbie diffuse al primo mattino e poi
di nuovo dalla serata, con foschia densa e persistente tra il tardo mattino e il
pomeriggio in concomitanza del sollevamento e/o del diradamento delle nebbie.
Assenza di precipitazioni su tutti i settori, salvo temporanee acquerugiole da
elevata umidità nei bassi strati in pianura e nei fondovalle, con accumuli tra 0
e 1 millimetri.
Minime tra 4 e 6 e massime tra 10 e 12 gradi nel milanese, con clima
freddo-umido e atmosfera tipicamente autunnale.
Venti nel milanese deboli in prevalenza dai quadranti sudoccidentali.
Martedì 24
Su Alpi, Prealpi e Appennino pavese oltre i 300-600 metri di quota nottetempo e
al mattino cielo da molto nuvoloso a coperto. Schiarite soleggiate sempre più
ampie dal mezzogiorno, con tempo soleggiato nel pomeriggio e cielo da nuvoloso a
poco nuvoloso per nubi alte e medio-alte in transito. Serata stellata e con
poche nubi alte e sottili in transito.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle avremo invece un cielo in prevalenza
coperto per nubi basse stratiformi e/o nebbie in sollevamento, con solo
temporanee e locali schiarite soleggiate o stellate a seconda degli orari
laddove le nubi saranno meno compatte, in un contesto di cielo molto nuvoloso.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle nebbie diffuse nottetempo, al primo
mattino e poi di nuovo dalla serata, con foschia densa e persistente tra il
tardo mattino e il pomeriggio in concomitanza del sollevamento e/o del
diradamento delle nebbie.
Assenza di precipitazioni su tutti i settori, salvo fiocchi di neve in nottata
lungo i crinali alpini di confine e eccezion fatta per temporanee acquerugiole
da elevata umidità nei bassi strati in pianura e nei fondovalle, con accumuli
tra 0 e 1 millimetri.
Minime tra 4 e 6 e massime tra 10 e 12 gradi nel milanese, con clima
freddo-umido e atmosfera tipicamente autunnale.
Venti nel milanese deboli in prevalenza dai quadranti sudoccidentali.
Mercoledì 25
Su Alpi, Prealpi e Appennino pavese oltre i 300-600 metri di quota nottetempo
cielo stellato e perlopiù poco nuvoloso per nubi alte e sottili in transito. In
mattinata e nel pomeriggio tempo soleggiato con cielo da poco nuvoloso a
nuvoloso per nubi alte e sottili in transito. In serata rapido aumento della
nuvolosità, con passaggio a cielo da molto nuvoloso a coperto.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle avremo invece un cielo in prevalenza
coperto per nubi basse stratiformi e/o nebbie in sollevamento.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle nebbie diffuse al primo mattino e poi
di nuovo dalla serata, con foschia densa e persistente tra il tardo mattino e il
pomeriggio in concomitanza del sollevamento e/o del diradamento delle nebbie.
Fino al tardo pomeriggio assenza di precipitazioni su tutti i settori, salvo
temporanee acquerugiole da elevata umidità nei bassi strati in pianura e nei
fondovalle. In serata compaiono pioviggini diffuse e intermittenti tra
l’Appennino pavese e la pianura centro-occidentale. Accumuli tra 1 e 3
millimetri nel milanese.
Minime tra 5 e 7 e massime tra 10 e 12 gradi nel milanese, con clima
freddo-umido e atmosfera tipicamente autunnale.
Venti nel milanese deboli in prevalenza dai quadranti sudorientali.
TENDENZA (da confermare e specificare con maggiore
dettaglio nei prossimi aggiornamenti)
Giovedì 26
Per l’intera giornata e su tutti i settori cielo coperto.
Per l’intera giornata e su tutti i settori deboli precipitazioni diffuse e
intervallate da pause più o meno durature, a prevalente carattere di pioviggine
in pianura e a carattere nevoso lungo i rilievi al di sopra dei 1500-1800 metri
di quota. Accumuli in genere compresi tra 2 e 5 millimetri di pioggia nel
milanese.
Nebbie in banchi nottetempo e al primo mattino sulla fascia di pianura, in
diradamento con passaggio a foschia densa e persistente tra il tardo mattino e
la tarda serata sulla fascia di pianura. Nuova formazione di banchi di nebbia a
tarda sera sulla fascia di pianura.
Minime tra 6 e 8 e massime tra 9 e 11 gradi nel milanese, con clima freddo-umido
e atmosfera tipicamente autunnale.
Venti nel milanese deboli in prevalenza dai quadranti sudorientali.
Venerdì 27
Per l’intera giornata e su tutti i settori cielo coperto.
Per l’intera giornata e su tutti i settori deboli precipitazioni diffuse e
intervallate da pause più o meno durature, a prevalente carattere di pioviggine
in pianura e a carattere nevoso lungo i rilievi al di sopra dei 1300-1600 metri
di quota. Accumuli in genere compresi tra 3 e 7 millimetri di pioggia nel
milanese.
Nebbie in banchi durante la notte e al primo mattino sulla fascia di pianura,
poi foschia densa e persistente tra il tardo mattino e la tarda serata.
Minime tra 6 e 8 e massime tra 8 e 10 gradi nel milanese, con clima freddo-umido
e atmosfera tipicamente autunnale.
Venti nel milanese deboli in prevalenza dai quadranti sudorientali.
Prossimo aggiornamento: venerdì 27 novembre ore 8.00
A cura della Redazione di VisitaCorbetta
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